Il Vampiro
Visto che tutti negli ultimi periodi parlano di vampiri e siccome il programma tivù "Mistero" non ha dato un esauriente diciamo risposta ho deciso di farlo io, ovviamente nei mezzi in cui potevo farlo, ovvero cercando informazioni sul WeB. Guardate cosa c'e scritto, guardate e buon divertimento!
L'Europa dell'est, come sempre terreno fertile per il vampiro, conta in questo periodo una popolazione di cui numerosi abitanti vivono isolati dal resto del mondo, sempre circondati dalla paura e dalla superstizione: la Chiesa Ortodossa è molto più clemente e tollerante rispetto alla presenza della superstizione. All'ovest la Ragione e l'Inquisizione non lasciano alcuna possibilità allo sviluppo di "culti folkloristici" . La differente mentalità si nota soprattutto per quel che riguarda il culto dei morti: la dove gli ortodossi riconoscono nei cadaveri non decomposti un segno malefico, i cattolici individuano un segno di santità. Allo stesso modo i bambini deceduti vengono considerati all'est dei potenziali vampiri, all'ovest l'esatto contrario, angioletti.
Già da tempo all'est è un fatto assodato che i morti mangiano ed ingannano e molti morti sospetti vengono sepolti con delle pietre in bocca per impedire loro di nutrirsi. Segnaliamo a tal proposito due opere che si occupano dello studio di questi riti funerari: Der Schadel von Dyhernfurth in Altschlesein, di Von Boehlich (1926) e "Scoperte archeologiche di vampiri sul territorio d'occupazione degli Slavi dell'ovest" del Prof. Rudolf Grenz dell'università di Leipzig (1952). In Valacchia, si trema ancora al semplice nome di un capo di stato sanguinario che impalava senza difficoltà i suoi stessi uomini oltre che i nemici turchi, Vlad Tepes (1430-1476) che inspirerà Bram Stoker quattro secoli più tardi. Il XVI secolo Questo secolo vede numerosi scambi culturali fra l'est e l'ovest. I viaggiatori raccontano di creature soprannaturali presenti nelle terre misteriose da loro visitate. Si racconta di epidemie vampiriche e di potenti signori locali nelle terre dell'est che vengono considerati Nosferatu. Nel 1520 sono recensiti 30.000 casi tra licantropia e vampirismo. Una psicosi generale fa ordinare alla chiesa una inchiesta ufficiale su fenomeno che essa considera ancora come una superstizione priva di qualsiasi fondamento. Infatti dopo il decimo secolo la chiesa aveva impedito il diffondersi di narrazioni, documentazioni e rituali che avevano come oggetto culti sanguinari. Nel 1552 una riforma ufficiale riconosce l'esistenza del vampiro e rende noti i mezzi per distruggerlo e prevenirne la proliferazione. A chi domanda alla Chiesa Cattolica di questa riforma essa risponde: i vampiri sono degli scomunicati a cui Dio rifiuta il riposo eterno dell'anima: i simboli della fede sono le armi contro di loro. L'esistenza del vampiro è oramai sostenuta ufficialmente e al posto di ottenere un effetto limitante le sue apparizioni aumentano notevolmente così come la convinzione che l'immortalità è a portata umana, in questa terra, attraverso il sangue. Il caso di Erzsebet Bathory (1560-1614) fa scandalo e nonostante sia evidente che non si tratti di un mostro soprannaturale, essa non fu meno mortale e sanguinaria bevendo il sangue di giovani donne e bagnandosene per ottenere l'eterna giovinezza.
Qualche data:
1581: Lavater nel suo "Trattato sugli spettri e gli spiriti notturni" denuncia gli spettri e gli spiriti come posseduti dal diavolo: il diffondersi di questa teoria fa assumere al vampiro l'immagine di un posseduto dal demonio. Ciò non fa che rafforzare l'impiego di oggetti sacri (acqua santa, croci, ecc.).
Sempre nel 1581 Peter Stubbe è accusato di essere un licantropo.
1597: Giacomo VI di Scozia fa un chiaro riferimento ai vampiri nella sua "Demonologia" .
Questo e un resoconto di vari appunti, link, testi, siti blog e net riguardanti mitologia vampira presenti sul web.. cosa ne pensate?? lasciate commenti grazie :) per me è tutta una questione di idee, secondo me un minimo minimo di verità nel termine vampiro ci potrebbe essere.. voi cosa avete da dire in proposito? Mi piacerebbe confrontarmi con le vostre idee, che ne pensate? comunque vampiri o no, di vita c'e ne solo una, secondo me e non tante come dicono certi..
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